Ho già avuto modo di parlare bene della pediatra di Matilde, ritengo che sia un medico davvero competente e scrupoloso...certo, come in tutte le cose, non si può essere d'accordo su tutto quello che dice incondizionatamente...è ovvio, magari su qualcosa la pensiamo diversamente...secondo me però quello che conta è che sappia fare bene il suo lavoro di medico...le altre cose son dettagli!
Proprio riguardo a questo...giorni fa mi sono trovata ad una cerimonia con tante giovani famiglie con bimbi; tra gli altri discorsi che sono usciti fuori a un certo punto si è parlato di pediatri: molte di queste persone vivono nel mio stesso quartiere e conoscono quindi la"mia"dottoressa. Una mamma con due bimbe di cui una di pochi mesi dice: "sì, conosco quella dottoressa di nome, ma non ho sentito dir bene di lei" e alla mia domanda sul perché lei risponde "bè, tipo che non vuole che lavi le cose del bambino con il napisan"...ora la faccetta allucinata ci starebbe tutta...a prescindere se disinfettante sì o no...ma vi pare un criterio per stabilire se è un bravo medico?
Non ho parole...
martedì 29 maggio 2012
Criteri di scelta
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2 commenti:
io invece la giudicherei una buona pediatra proprio per questo! :-D un buon pediatra oltre che essere in grado di individuare patologie e prescrivere medicine dovrebbe poter dare i consigli giusti ai genitori anche sulle cose pratiche di ogni giorno, ossia: non sterilizzare tutto, può mangiare qualunque cosa dai 6 mesi in poi, non comprargli omogeneizzati e cibi industriali per l'infanzia, problemi come le coliche o i reflussi passano da soli e non c'è bisogno che gli dai niente, non servono integratori per stimolare il sistema immunitario, ecc. dovrebbe in pratica tranquillizzarti e insegnarti a prenderla in maniera molto easy, al contrario di certe ditte produttrici di prodotti, dal napisan all'amuchina, fino alle ditte specifiche per l'infanzia, potrebbero farti credere. diffidare sempre di pediatri che ti mettono ansie e consigliano prodotti particolari (che non siano medicine, ovviamente!)!
credo che il discorso della madre sottintendesse un ragionameno più complesso, nel senso l'eccesso di igiene è nocivo, perché il sistema immunitario non si "allena" a combattere i batteri nei quali viviamo immersi, inoltre aumenta la possibilità di diventare allergico (per quanto detto sopra). Viviamo immersi nei batteri, e sterilizzare il tutto non è preparare il figliolo alla vita reale. Ovviamente a tutto il giusto mezzo, non voglio dire che debba dormire in un letamaio con una carcassa di avvoltoio accanto, ma quando hai lavato i lenzuoli in lavatrice a 60° basta e avanza...
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