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mercoledì 5 ottobre 2011

Corso pre parto - parte 3 - il pediatra

Quello con la pediatra è stato forse l'incontro più inutile di tutto il corso... che tristezza, al solo ripensarci ancora mi viene la rabbia! A parte le indicazioni generiche sulla puericultura (come si vestono, come si lavano ecc...) la dottoressa doveva parlarci di allattamento. Di allattamento al seno ovviamente.
C'è da dire che era una particolarmente "fissata" (se si può dire) con l'allattamento al seno. E proprio per questo si è lanciata in affermazioni direi un po' azzardate, che a ripensarci ora mi rendo conto di quanto fossero incomplete e, anzi, pericolosamente false.
Pare che le donne al giorno d'oggi non vogliano allattare i propri figli. Tutte. Senza distinzione...
Siamo tutte preoccupate dell'estetica del nostro seno, del fatto che dopo l'allattamento ci ritroviamo con il seno distrutto e cose simili.... ma davvero????
A me non sembra. Anzi, conosco un sacco di mamme, tutte fiere di aver allattato il proprio figlio...
Ma veniamo ai fatti.
Partendo dal presupposto che nessuna donna vuole allattare il proprio figlio al seno, la sua missione era invece convincerci tutte. E per farlo non si è risparmiata. Ricordo ancora le sue testuali parole "ogni donna ha abbastanza latte per il proprio figlio", tutte hanno latte in abbondanza e perfetto per i bisogni del proprio bambino. Basta seguire la semplice regola dell' "allattamento a richiesta" e il gioco è fatto. Più il bambino succhia più latte si produce.
E ancora, ha parlato dei benefici del latte materno, degli anticorpi che contiene, del fatto che previene le allergie e poi... del rapporto speciale che si crea tra una madre e un bambino con l'allattamento (e solo con l'allattamento, badate bene!!!), ci faceva vedere uno di quei manifesti di promozione dell'allattamento al seno facendoci notare come il bambino avesse un'espressione di estasi nell'atto del succhiare dal seno della mamma, di come le sue pupille fossero dilatate a causa delle endorfine presenti nel latte materno, segno quindi che il bambino in quel momento provava un immenso piacere nel succhiare e di come quindi egli guardasse la sua mamma con... lo sguardo innamorato!
Eh sì, perché un figlio guarda la mamma con lo sguardo innamorato, quando la mamma lo allatta!

Ecco, sappiate che io non ho allattato mia figlia. E non per mancanza di volontà, anzi. Mia figlia è sempre stata una bambina molto pigra, andava continuamente stimolata, svegliata ecc per farla attaccare. Allattamento a richiesta.... quale richiesta?
Come ho scritto nel post precedente, ho fatto il parto cesareo. Mi hanno spiegato (dopo aver partorito, mica è una cosa che si può sapere prima, per esempio in un corso pre parto fatto bene, noooo) che dopo un parto cesareo la montata lattea potrebbe tardare ad arrivare, e che comunque con la stimolazione frequente la si favorisce. Bene.
Ora mettete: bambina pigra che non si vuole mai attaccare + parto cesareo.... Cosa esce fuori?
Escono fuori giorni e notti di angoscia, di pianti e di disperazione. Mi sentivo di non essere normale. Non ero certo una buona madre, perché ogni donna ha latte a sufficienza per il proprio bambino. E come se non bastasse, ognuno si sentiva in dovere di dire la sua, chi mi diceva "lasciala dormire, quando avrà fame si sveglierà", chi mi diceva "devi svegliarla", chi mi diceva "tirati il latte!" bè insomma.... una gran confusione che andava a sommarsi a un gran senso di inettitudine, di inadeguatezza....
Tra tiralatte e cose simili, alla fine (dopo 10 giorni!!!) il latte è arrivato, ma comunque in quantità molto ridotta.... ho allattato mia figlia esclusivamente al seno per 4 o 5 giorni, col risultato che ha perso circa 200 grammi (e badate che il calo fisiologico era già passato!) e ha rischiato la disidratazione (non ha fatto pipì per circa 12 ore consecutive), al che mi sono arresa, e ho imparato che non è affatto vero che "ogni donna ha abbastanza latte per il proprio figlio".
Ma l'ho imparato sulla mia pelle. Quando invece magari qualcuno avrebbe potuto informarmi PRIMA riguardo quello che può REALMENTE accadere.
E nonostante ciò ho sentito dire, a persone che reputo "amiche" che "non ho avuto pazienza"....
Ai posteri l'ardua sentenza.

P.S. In tutto questo però ringrazio Dio di aver trovato una pediatra per mia figlia (non quella dell'ospedale!!!) veramente eccezionale. E' stata l'unica a capire realmente il problema e a tranquillizzarmi. E oggi mia figlia è una bimba splendida. Ed è cresciuta e cresce benissimo. E nonostante la carenza di anticorpi sta benissimo.

E mi guarda con lo sguardo innamorato.

6 commenti:

Elisabetta ha detto...

e soprattutto è un abbacchietto meraviglioso!!! :D

francesca ha detto...

caspita Mary...
fai bene a pubblicare le tue esperienze, magari potrebbero essere utili alla prossima mamma che si sentirà come te e che non avrà la fortuna di trovare una brava pediatra.
L'incompetenza dei medici non smette mai di stupire...
brava mammina!!

francesca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
eitar ha detto...

Mary,
come ti capisco...
prima figlia tc e pigrizia...risultato: senso di inadeguatezza e inettitudine condita dal senso di fallimento per non aver saputo partorire mia figlia. Mi sono tirata il latte per 3 mesi e mezzo, non uscivo di casa e spesso piangevo. i primi mesi di mia figlia sono trascorsi senza che me ne accorgessi e non me li sono goduti. In più la piccola ha avuto problemi con il sonno per ben 2 anni e mezzo, e sono convinta che lo stress subito nei suoi primissimi istanti di vita abbia contribuito. Ora, purtroppo con la seconda figlia la storia si è ripetuta nonostante il parto spontaneo andato benissimo, dopo le prime due settimane di allattamento esclusivo, la bimba ha inziato a non crescere a dovere. Ovviamente la delusione è stata tanta, ma ho preferito il nostro benessere mentale all'accanimento verso l'allattamento. Credo che i nostri piccoli ci amino anche se non si nutrono attraverso il nostro corpo...quindi al bando gli assolutismi!!!

marianna ha detto...

eitar... che storia anche la tua! Sul fatto dello stress anche io sono assolutamente convinta che sia così, Matilde durante il primo mese, quando non dormiva, era una bimba irritabilissima, sempre nervosa, in braccio no, in carrozzina no, e quando la attaccavo al seno si dimenava come se le stessi facendo una violenza!
10000 volte meglio una bimba serena che una allattata da me ma nervosa e scontenta! E ci amano, e come se ci amano!
Ad ogni suo sorriso mi sciolgo! :-)

CosmicMummy ha detto...

io aggiungo anche 1000 volte meglio mamma serena! quando aspetti il primo figlio quando senti dello splendido rapporto che crei con lui grazie all'allattamento magari ci credi pure. poi ti accorgi che le variabili sono tante, e anche i punti sui quali fare leva per creare quel rapporto. perchè chi crede che allattando al seno (magari fino ai 3 anni e più) ha un rapporto speciale con il figlio evidentemente non ha altro su cui basare quel rapporto. io di figli ne ho allattati con successo 2, e quello che posso dire è che il latte materno è importante dal punto di vista nutritivo e immunitario, questo è un dato scientifico, ed è economico, pratico, sempre pronto. tutto il resto sono chiacchiere. che poi diciamola tutta allattare è un lusso, per allattare con successo sono necessarie tutta una serie di condizioni al contorno che non sempre si verificano. è una faticaccia i primi mesi, in pratica non riesci a fare altro. se non hai nessuno che ti aiuta, materialmente e psicologicamente, addio. per questo quando sbandierano quegli studi su quanto sono socievoli e intelligenti i bambini allattati mi chiedo sempre se il merito è della composizione chimica del latte materno, o delle condizioni che hanno favorito la sua produzione.