mercoledì 5 ottobre 2011
Corso pre parto - parte 2
Un altro incontro del corso era rivolto anche ai papà e parlava di "quando portare la moglie in ospedale". Praticamente avrebbe dovuto fornire spiegazioni su quello che succede quando inizia il travaglio, i modi in cui può iniziare e le cose da fare nei vari casi....
Bè, che dire... a sentire lei è tutto fantastico, se ti iniziano le contrazioni a casa tu sei fresca e riposata, ti lavi, ti prepari, fino a che non hai le contrazioni ravvicinatissime e allora arrivi in ospedale....
Oppure se ti si rompono le acque... con tutta calma ti rechi in ospedale (se il liquido è chiaro, altrimenti devi affrettarti)... e andrà tutto bene.
Capisco che è controproducente a volte informare sui rischi eventuali delle donne in gravidanza che già hanno tante ansie per conto loro, ma neanche farle arrivare così, come se stessero andando a farsi una passeggiata!
Purtroppo per alcune persone le cose non vanno come dovrebbero, a volte, come nel mio caso, alla fine si ricorre al taglio cesareo.... e allora perché non informare tutti di quello che potrebbe accadere? Senza fare tragedie, semplicemente preparare le donne a quello che potrebbero trovarsi a vivere.
Invece, a chi le faceva domande su quello che sarebbe potuto accadere, sul perché a volte si fa il cesareo o cose simili lei rispondeva "ragazze non dovete tirarvela, a voi andrà tutto bene, farete tutte il parto naturale e andrà tutto liscio!"
Sarà... ma l'80% delle donne che partecipava al corso con me ha fatto il cesareo, chi per un motivo chi per un altro... mi sa che la realtà è ben diversa dalla sala parto delle meraviglie di cui parlava lei!!!!
A che serve seguire incontri del genere?
A chi serve?
E di nuovo dico... che vergogna!!!!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
il cesareo è uno degli argomenti tabù dei corsi pre-parto. l'altro è l'epidurale. entrambi sono prodotti del demonio e capitano nel primo caso solo alle donne più sfortunate che in realtà se la tirano, nel secondo a quelle deboli. per me chi pensa che le donne debbano sentirsi realizzate attraverso il parto e in particolare il dolore del parto, non vuole che le donne abbiano altro di cui andare fiere.
Posta un commento